ASSOCIAZIONE CENTRO STUDI MUSICOMEDIANS e CATARTICA S.R.L.
presentano

HAPPENING LIBERTARIO
15 - 16 - 17 febbraio 2010
TEATRO MIL
Via Granelli 1, SESTO S. GIOVANNI (MI)
ore 21.00
Ingresso: 15€
Info e prenotazioni: 039-9277206
in collaborazione con Tieffe Teatro www.tieffeteatro.it
con il patrocinio del Comune di Sesto San Giovanni
lo spettacolo del 17 febbraio sarà registrato audio video
di e con:
Flavio Oreglio, Vincenzo Costantino “Cinaski”, Folco Orselli, Flavio Pirini, Franco Rossi, Rafael Didoni e Germano Lanzoni
Frutto della sperimentazione effettuata presso il Maglio dello Spazio MIL di Sesto San Giovanni tra ottobre e dicembre 2009, “Il moscone nel whisky andò a cader” è uno spettacolo che mette in scena in modo satirico e poetico gli aspetti grotteschi della vita quotidiana che nascono da una costante degenerazione di rapporti umani.
Il tutto è visto metaforicamente attraverso gli occhi di un moscone che, attraversando la città, si sofferma su diverse situazioni, teatro di avvenimenti tanto naturali quanto bizzarri. Il moscone si ritrova a indagare, suo malgrado, forse curioso e sicuramente disincantato, l’uomo nudo, l’essere umano spogliato dalle convenzioni sociali, quelle stesse convenzioni che costituiscono una maschera fasulla che diventa trasparente grazie all’azione dell’occhio indiscreto di una spia.
Il moscone diventa così, nei fatti, l’analogo dei servizi segreti, il suo sguardo ricorda le intercettazioni, i suoi pensieri diventano dossier che lui non userà mai per ricattare le persone – come va di moda oggi – ma per farsi delle grasse risate, alla faccia dell’idiozia dilagante.
“Il moscone nel whisky andò a cader” è quindi la storia di un viaggio che non è un viaggio attraverso una città che non è una città. Il resoconto di un bighellonare sfacciato e caustico per le vie di una metropoli che potrebbe anche essere Milano, purché vista come simbolo del mondo. Perché tutto il mondo è paese e l’uomo è lo stesso dappertutto.
Così, tra passioni e sentimenti, tra situazioni paradossali e narrazioni irriverenti, si vive in diretta l’apocalisse dell’oggi, la sconfortante vicenda dell’uomo che ha smarrito la sua vera anima.
Il volo del moscone terminerà solo quando lo stesso cadrà in un bicchiere di whisky, evento casuale e fortuito che troncherà ogni possibilità di raccontare altro. Almeno per ora.
La storia non dice se il moscone si salverà o se morirà affogato nell’alcol, ma proprio questo non dire lascia lo spazio per un nuovo possibile volo del moscone alla ricerca di altre emozioni.






