27 novembre
FURIO COLOMBO

Il lavoro è l'ostacolo. Costa troppo. È troppo protetto. È la causa della crisi.
Nell'epoca della cieca deregolamentazione, del tracollo dei colossi finanziari, della caduta delle borse, della confusa fuga dal crollo, domina e si estende il disprezzo per il lavoro. Imprenditori, dirigenti e finti esperti pensano di risolvere il malessere delle imprese con l'eliminazione arbitraria e compulsiva di personale utile o addirittura prezioso. Il risultato sono aziende svuotate di progetti e persone, cittadini sempre più soli con destini segnati. Furio Colombo compie un'impietosa analisi della situazione attuale del lavoro e ne descrive la condizione futura: il lavoro italiano sarà sempre più precario e svalutato. Ma che cosa accadrà quando i diritti dei lavoratori saranno del tutto cancellati? Senza il lavoro quale sarà il destino della democrazia?
Furio Colombo, giornalista, scrittore e docente universitario alla Columbia University. È autore, tra le altre opere, di: Il dio d'America (Mondadori 1983), Carriera: vale una vita? (Rizzoli 1989), Confucio nel computer (Rizzoli 1998), Manuale di giornalismo internazionale (Laterza 1999), Ci sarà un'Italia , con Romano Prodi (Feltrinelli 2007). Con il Saggiatore ha pubblicato La fine di Israele (2007). È stato presidente di Fiat Usa. È deputato del Partito democratico.
FURIO COLOMBO
Presenta ‘ La paga. Il destino del lavoro e altri destini' ed il Saggiatore

Il lavoro è l'ostacolo. Costa troppo. È troppo protetto. È la causa della crisi.
Nell'epoca della cieca deregolamentazione, del tracollo dei colossi finanziari, della caduta delle borse, della confusa fuga dal crollo, domina e si estende il disprezzo per il lavoro. Imprenditori, dirigenti e finti esperti pensano di risolvere il malessere delle imprese con l'eliminazione arbitraria e compulsiva di personale utile o addirittura prezioso. Il risultato sono aziende svuotate di progetti e persone, cittadini sempre più soli con destini segnati. Furio Colombo compie un'impietosa analisi della situazione attuale del lavoro e ne descrive la condizione futura: il lavoro italiano sarà sempre più precario e svalutato. Ma che cosa accadrà quando i diritti dei lavoratori saranno del tutto cancellati? Senza il lavoro quale sarà il destino della democrazia?
Furio Colombo, giornalista, scrittore e docente universitario alla Columbia University. È autore, tra le altre opere, di: Il dio d'America (Mondadori 1983), Carriera: vale una vita? (Rizzoli 1989), Confucio nel computer (Rizzoli 1998), Manuale di giornalismo internazionale (Laterza 1999), Ci sarà un'Italia , con Romano Prodi (Feltrinelli 2007). Con il Saggiatore ha pubblicato La fine di Israele (2007). È stato presidente di Fiat Usa. È deputato del Partito democratico.






